Museumsquartier Wien
Museumsplatz 1
1070 Vienna
tourismus@leopoldmuseum.org
www.leopoldmuseum.org
U2 Museumsquartier
U3 Volkstheater
Ogni giorno eccetto il martedì dalle 10 alle 18
Chiuso il martedì
Giovedì dalle 10 alle 21
Prezzi di ingresso
EUR 12,- Adulti
EUR 9,- Anciani
Gratuito Bambini (fino a 7 anni)
EUR 7,- Ridotto
Gruppi
(a partire de 10 persone)
EUR 9,- Gruppi di adulti
EUR 2,50 Studenti in comitiva
EUR 5,- Studenti in comitiva
con 1 guida
EUR 6,- Gruppi di studenti
universitari
Audioguida: ted., ingl., ital.,
franc.
Guidas: tutte le lingue
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IL MUSEUO LEOPOLD
SCHIELE, KLIMT E STILE LIBERTY JUGENDSTIL
COLLEZIONARE PER L’ETERNITÀ
Difficilmente in un altro museo la passione del collezionismo
si manifesta con tale chiarezza come nel Museo Leopold
di Vienna. Il medico e collezionista Rudolf Leopold
è riuscito in pochi decenni a raccogliere più
di 5000 eccellenti opere d’arte. Capolavori di
Gustav Klimt, la più
grande collezione al mondo di Egon Schiele
e opere principali di Oskar Kokoschka ci permettono
di farci una idea completa sul mondo artistico del 20°
secolo.
LA COLLEZIONE SCHIELE
La ricchezza di capolavori di Egon Schiele (1890-1918)
nella collezione Leopold è strabiliante. „Cardinale
e monaca“, „Sole al tramonto“, „Autoritratto
con alchechengi“, „Città
morta“, „Donna distesa“, „La
città che sale“, lavori importanti di tutte
le fasi creative dell’artista, sempre ed esclusivamente
di altissima qualità.
IL MUSEO DEL LIBERTY
Oltre ai lavori dell’espressionista Schiele, il
Museo Leopold si è fatto un nome anche come museo
del Liberty viennese. Nessun altro museo dà una
visione così completa delle capacità eccellenti
del Liberty di questa città. Raffinati pezzi
dell’artigianato artistico della Vienna di fine
secolo si combinano in un insieme armonico con l’esposizione
di quadri, grafica e sculture. Gli oggetti d’arte
creati da Kolo Moser o Josef Hoffmann per la Wiener
Werkstätte (laboratori artigiani viennesi) testimoniano
l’eleganza, non soggetta a mode, dell’arte
a Vienna intorno all’anno 1900.
L’ARTE MODERNA VIENNESE
Le prestazioni dell’Arte Moderna viennese hanno
segnato nuovi criteri che riecheggiano ancora ai giorni
d’oggi. Rivivere il mondo di Sigmund Freud e Ludwig
Wittgenstein, l’atmosfera degli interni in cui
viveva l’alta borghesia, la musica di Gustav Mahler
e Arnold Schönberg. Gettare un’occhiata nel
salotto della compagna di Klimt, Emilie Flöge e
la tragica storia d’amore fra Richard Gerstl e
Mathilde Schönberg.
IL CUBO BIANCO
Già nel 2001 è stato possibile presentare
l’estroso progetto museale: il Museo Leopold.
Quale elemento principale del “MuseumsQuartier“,
uno spazio per la cultura ed il tempo libero realizzato
all’interno delle antiche scuderie di corte, il
gigantesco cubo bianco si erge con i suoi 24 metri di
altezza nel cielo di Vienna. Gli architetti Ortner &
Ortner, in collaborazione con Rudolf Leopold, sono riusciti
a realizzare sulla piazza del museo un monolito di eleganza
classica. Le ampie vetrate conferiscono luminosità
all’intero edificio e lo trasformano in uno scrigno
leggero e arioso di alta qualità. L’atrio,
alto 19 metri e con tetto a vetro, è fra i più
moderni e sensazionali interni museali. La vetrata panoramica
al quarto piano offre una bellissima vista sul Palazzo
Imperiale e sui tetti del centro di Vienna.
RUDOLF LEOPOLD - COLLEZIONISTA
Rudolf Leopold (1925-2010) fu il fondatore
del Museo Leopold a Vienna.
La storia della fondazione del museo potrebbe essere
il copione di un film scritto da un autore di Hollywood.
Fin da studente Rudolf Leopold cominciò, negli
anni 50, a collezionare opere d’arte. In pochi
decenni riuscì con molta sensibilità e
una buona dose di caparbietà a mettere insieme
la più importante collezione privata di arte
austriaca del 19° e 20° secolo. Nonché
la più grande collezione al mondo di
Egon Schiele. Già il primo quadro da
lui acquistato era un capolavoro: „Eremiti“
di Egon Schiele, l’unica opera in cui Schiele
si raffigurò insieme a Gustav Klimt, Rudolf Leopold
la comprò a Londra nel 1953 da Arthur Stemmer.
Per comprarla spese 30.000 Scellini. La cifra corrispondeva
allora al prezzo di un maggiolino della Volkswagen,
che era stata promessa a Leopold dalla madre come regalo
di laurea. Rudolf Leopold rinunciò alla macchina
e comprò Schiele. Questo rappresentò il
primo momento saliente della sua attività di
collezionista.
UN MUSEO DI IMPORTANZA MONDIALE
Oggi il Museo Leopold è uno dei maggiori musei
d’arte in Europa e uno dei più importanti
musei privati al mondo. La Collezione Leopold
è una delle più complete raccolte d’Arte
Moderna austriaca al mondo. Nel 1994 la collezione è
stata trasformata con l’aiuto della Repubblica
Austriaca e della Banca Nazionale in Fondazione
Privata Museo Leopold. Rudolf Leopold ne è
stato nominato direttore a vita.
MOLTI SERVIZI PER I VISITATORI
Ottima è l’infrastruttura di cui è
dotato il museo. Un auditorio permette incontri con
l’autore e presentazioni di filmati, l’atrio
inferiore e superiore viene utilizzato molto volentieri
per eventi di diverso genere. Il Cafe Leopold
è un ritrovo molto apprezzato di giorno e un
ottimo consiglio per chi ama la vita notturna. Un atelier
luminoso e accogliente ospita fra le altre cose il LEO
Kinder-atelier per bambini. Ogni domenica dalle
14 alle 17 per i bimbi dai 5 ai 12 anni sono stati studiati
programmi speciali.
Lo shop del museo offre sorprendenti souvenir su Egon
Schiele, Gustav Klimt e tanti altri ancora.
Visite guidate, concerti, incontri con l’autore
ecc. fanno del Museo Leopold un vivace luogo di comunicazione.
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Leopold Museum, Vienna

Egon Schiele, Autoritratto (dettaglio), Wally (dettaglio),
1912

“Vienna 1900”

Gustav Klimt, Morte e vita (dettaglio), 1910/15

Sala espositiva

Egon Schiele, Autoritratto, 1910

Vetrata panoramica
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